22 luglio 2004
Egregio Collega,
Le annunciamo che e stata creata una nuova associazione denominata UNINTEGRA.
Gli scopi principali dell’associazione sono: a) La tutela delle imprese che esercitano, nel territorio italiano, l’attivita di produzione e/o commercializzazione di integratori alimentari; b) La promozione di iniziative intese alla difesa della dignita e degli interessi economici della professione a livello nazionale; c) La realizzazione nel territorio italiano delle finalita dell’Associazione, contro ogni attivita abusiva ed illecita concorrenza e per la qualificazione professionale dei responsabili delle imprese esercenti l’attivita di produzione e/o commercializzazione di integratori alimentari e del personale dipendente; d) Occuparsi di tutte le questioni economiche, giuridiche e sindacali nell’interesse dei propri associati, stipulando, anche per conto di essi, eventuali accordi locali, tramite le proprie sedi secondarie e i propri uffici di rappresentanza, sempre d’intesa con le direttive e secondo gli orientamenti della sede principale; e) Patrocinare iniziative di comune interesse per gli associati, tanto sul terreno professionale quanto su quello della propaganda; f) Orientare e favorire la formazione professionale del personale dipendente delle imprese esercenti l’attivita di produzione e/o commercializzazione di integratori alimentari.
Il settore degli integratori subisce scandali continui per prodotti illegalmente immessi in commercio, e questo crea un danno di immagine per tutto il settore. L’associazione potra verificare che i prodotti sul mercato rispettino la normativa vigente e intervenire presso le autorita segnalando eventuali prodotti che ritenga non conformi, nell’interesse dell’intero settore. Questa attivita di verifica potra avere inizio a partire da settembre 2004. L’associazione invita chiunque ne condivida gli scopi ad iscriversi, allo scopo di tutelare l’interesse della categoria mediante posta ordinaria all’indirizzo in calce.
Al fine di tutelare gli iscritti dalla concorrenza sleale di chi commercia prodotti che non rispettano le norme vigenti, principalmente di produzione extra UE, ricordiamo che: - I prodotti vanno notificati al Ministero della Salute trasmettendo l’etichetta COMPLETA e non solo l’etichettina in italiano che viene comunemente in parte sovrapposta all’etichetta originale; - Tutti i prodotti vanno etichettati in italiano secondo le norme vigenti, compreso barrette, bustine, campioni, etc; - Le proprieta conferite al prodotto in etichetta non devono differire fra italiano e la dicitura originale in inglese (o in altra lingua originale); - Gli ingredienti vanno tradotti correttamente e gli ingredienti proibiti non vanno camuffati con traduzioni fantasiose od omessi. Gli ingredienti devono rispettare le norme vigenti in Italia, compreso eccipienti, edulcoranti, coloranti.
La nuova normativa prevede che i prodotti di fabbricazione extra UE non possono piu essere venduti al momento della notifica ma solo al decorso del termine di 90 giorni. Se non perviene alcuna comunicazione da parte del Ministero si possono poi commercializzare. (DECRETO LEGISLATIVO 21 maggio 2004, n.169 Attuazione della direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari.)
RESPONSABILITA’ DI IMPORTATORI E NEGOZIANTI
- L’importatore Italiano e responsabile della commercializzazione in Italia del prodotto. Il negoziante e pero' tenuto a conoscere le regole fondamentali inerenti la propria attivita, come ad esempio che i prodotti devono essere etichettati in italiano, compreso barrette, bustine, campioni gratuiti, che l’efedra e vietata, che i proormoni sono vietati e che venderli e reato penale, etc. (tutto cio vale per la vendita di prodotti al di fuori della farmacia. La farmacia ha un normativa diversa, per esempio l’efedra o l’efedrina e contenuta in alcuni farmaci e puo essere venduta dietro prescrizione medica.) - Nel caso il negoziante acquisti il prodotto direttamente da un altro paese dell’Unione Europea, il negoziante stesso e per la legge importatore e quindi responsabile della legalita del prodotto. Ricordiamo che le multe, secondo la nuova legislazione, possono arrivare fino a Euro 68.000 (sessantottomila), salvo che il fatto sia piu grave reato.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO UNINTEGRA
Il Presidente Il Vicepresidente Il Segretario
I Consiglieri
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